Preparare la valigia per Lanzo Torinese ha qualcosa di speciale: in pochi chilometri si passa dalle vie acciottolate di un borgo medievale ai sentieri di montagna delle Valli di Lanzo, che risalgono verso cime oltre i tremila metri. Lanzo si trova a circa 500 metri di quota, ma basta un'ora d'auto per ritrovarsi in ambienti d'alta montagna, dove il tempo cambia in fretta e le temperature sono ben diverse da quelle del fondovalle. Ecco una lista ragionata per partire leggeri ma preparati, in ogni stagione.
La regola d'oro: vestirsi a strati
In montagna non esiste il capo perfetto, esiste la combinazione giusta. Il principio dei tre strati è semplice e funziona davvero:
- Strato base: una maglia traspirante, in tessuto tecnico o in lana merino, che allontani il sudore dalla pelle. Meglio evitare il cotone, che si inzuppa e raffredda.
- Strato intermedio: un pile o un piumino leggero, da indossare nelle soste o quando si sale di quota.
- Strato esterno: una giacca antivento e impermeabile, indispensabile anche in piena estate, quando i temporali pomeridiani non sono rari.
Con questi tre elementi potete adattarvi a quasi tutte le situazioni: aggiungete o togliete uno strato a seconda della fatica, del sole e del vento. Nelle mezze stagioni portate anche un cappello di lana e un paio di guanti leggeri, che occupano poco spazio e fanno la differenza in quota.
Ai piedi: scarponi e calzature comode
Se avete in programma escursioni, la scelta più importante riguarda le scarpe. Per i sentieri delle valli servono scarponcini da trekking con suola scolpita e un buon sostegno alla caviglia, soprattutto su pietraie e tratti ripidi. Un consiglio che vale sempre: non partite con scarponi nuovi mai indossati, ma rodateli prima con qualche camminata, per evitare vesciche già al primo giorno.
Per il resto del soggiorno basta un paio di scarpe comode con una buona suola. Il centro storico di Lanzo ha selciati e pavimentazioni in pietra, e la passeggiata fino al Ponte del Diavolo, a circa 1 km, si fa volentieri a piedi. Aggiungete calze tecniche di ricambio: dopo una giornata sui sentieri, un paio asciutto è un piccolo lusso.
Lo zaino per l'escursione in giornata
Per una gita in valle uno zaino da 20-30 litri è più che sufficiente. Ecco cosa non dovrebbe mai mancare:
- acqua in abbondanza, in borraccia, e qualcosa da mangiare durante il cammino;
- la giacca impermeabile e uno strato caldo, anche se al mattino il cielo è sereno;
- occhiali da sole, crema solare con protezione alta e cappellino: in quota il sole scotta più di quanto si pensi;
- un piccolo kit di primo soccorso con cerotti e i vostri farmaci personali;
- il telefono carico, magari con una batteria esterna, e la mappa del percorso scaricata in anticipo, perché in alcuni tratti la copertura di rete è scarsa;
- bastoncini da trekking, utili in discesa per alleggerire il carico sulle ginocchia.
Prima di ogni escursione controllate le previsioni meteo e lo stato dei sentieri sui canali ufficiali, comunicate a qualcuno il vostro itinerario e scegliete percorsi adatti alla vostra preparazione. In montagna rinunciare in tempo è sempre una buona scelta.
Cosa portare stagione per stagione
In primavera e in autunno le giornate possono essere tiepide in paese e fresche in quota, con mattine e serate decisamente frizzanti. Puntate su strati intermedi caldi e su una giacca antipioggia affidabile. In autunno, quando i boschi si colorano, è facile trovare sentieri umidi e foglie scivolose: una suola con buon grip è fondamentale.
In estate a Lanzo può fare caldo, quindi servono capi leggeri e traspiranti per il paese e per le visite in pianura, come la Reggia di Venaria Reale o una giornata a Torino. Per le uscite in quota, però, non dimenticate pile e giacca: salendo verso le testate delle valli la temperatura scende sensibilmente.
In inverno servono giacca imbottita, berretto, guanti, sciarpa e calzature impermeabili con suola antiscivolo. Se pensate di salire in alta valle con la neve, valutate escursioni guidate con l'attrezzatura adatta e informatevi sempre sulle condizioni del manto nevoso.
I piccoli extra che fanno la differenza
Qualche oggetto in più che occupa poco spazio ma torna utile: un costume, se d'estate vi capita di fermarvi lungo il torrente in un punto sicuro e consentito; un binocolo per osservare gli uccelli e, con un po' di fortuna, qualche camoscio sui versanti; una sacca impermeabile per proteggere documenti e telefono. Se viaggiate con un amico a quattro zampe, portate guinzaglio, ciotola pieghevole e acqua anche per lui.
Ricordate infine di lasciare un po' di spazio in valigia per i ricordi: i prodotti del territorio, come i formaggi d'alpeggio delle valli, sono un modo goloso per portare a casa un pezzo di montagna. Per il resto, viaggiare leggeri è sempre la scelta migliore: in montagna conta avere le cose giuste, non averne tante.
Il vostro soggiorno a Lanzo Torinese — Lanzo Belvedere
Tre appartamenti indipendenti nel centro storico di Lanzo Torinese, con cucina, bagno completo e biancheria inclusa: una base comoda, alle porte delle Valli di Lanzo, per vivere i luoghi che raccontiamo nel blog.