C'è chi pensa alle Valli di Lanzo solo come a una meta estiva, ma la stagione fredda ha un fascino diverso e forse più intimo. In autunno i boschi si accendono di colori, l'aria si fa limpida e i sentieri si svuotano; in inverno la neve imbianca le quote più alte e la cucina di montagna dà il meglio di sé. Ecco cosa aspettarvi e come organizzare un soggiorno a Lanzo Torinese tra ottobre e marzo.
Il foliage: dai castagni ai larici
Lo spettacolo dell'autunno nelle valli si sviluppa per fasce di quota. Intorno a Lanzo e nei fondovalle dominano i castagni e le latifoglie, che tra ottobre e novembre virano verso il giallo, il bronzo e il rame. Salendo, i boschi di faggio aggiungono tonalità più calde, mentre ancora più in alto i larici, unica conifera che perde gli aghi, si tingono d'oro prima dell'inverno. Il momento esatto varia ogni anno in base al meteo, ma in generale le settimane centrali dell'autunno sono le più colorate.
Anche senza allontanarvi troppo, la passeggiata fino al Ponte del Diavolo, a circa 1 km dal centro, con la Stura che scorre tra le rocce e i boschi tutt'intorno, è un piccolo concentrato di autunno.
Il tempo delle castagne
Per secoli le castagne sono state una risorsa fondamentale per le comunità di montagna, tanto da essere chiamate il pane dei poveri. Nelle Valli di Lanzo sopravvivono castagneti di antiche varietà locali, e la raccolta si fa ancora in buona parte a mano, con il rastrello di legno e lunghe pinze per i ricci. In autunno diversi piccoli comuni delle valli organizzano feste dedicate alle castagne e ai prodotti del bosco, con caldarroste e vin brulé: i programmi cambiano ogni anno, quindi verificate date e luoghi sui canali ufficiali dei Comuni e delle pro loco.
Una regola di rispetto: i castagneti sono spesso proprietà privata o terreni coltivati. Non raccogliete castagne nei boschi senza avere verificato che sia consentito.
Inverno: neve in quota e paesaggi silenziosi
A Lanzo, poco sopra i 500 metri, l'inverno è freddo ma la neve in paese non è una presenza costante. Nelle testate delle valli, invece, la neve trasforma il paesaggio: il Pian della Mussa, sopra Balme, diventa una distesa bianca tra le cime della Val d'Ala, ed è una delle mete più frequentate per passeggiate sulla neve quando l'innevamento lo consente.
Le valli si prestano soprattutto a un turismo invernale lento: ciaspolate, camminate su strade innevate, scialpinismo per chi è esperto. Le attività fuori dai percorsi battuti vanno affrontate solo con guide alpine o accompagnatori qualificati, consultando sempre il bollettino valanghe e le condizioni aggiornate. Per quanto riguarda impianti e piste, la situazione può cambiare di stagione in stagione: informatevi presso gli uffici turistici prima di programmare una giornata sugli sci.
A tavola: polenta, toma e piatti caldi
Il freddo è la stagione ideale per la cucina delle valli. La polenta concia, con burro e toma di Lanzo, è il piatto simbolo, accompagnata da salumi locali come il salame di turgia e dai formaggi delle valli. Tra la fine dell'autunno e l'inverno si svolge tradizionalmente 'L Dì dla pulenta, l'iniziativa dedicata alla polenta che coinvolge diverse località delle valli, da Viù a Balme, da Usseglio a Pessinetto: le date vanno verificate sui canali del consorzio turistico delle Valli di Lanzo.
E a merenda, una manciata di torcetti di Lanzo con una bevanda calda è il modo più semplice per sentirsi a casa.
Giornate di pioggia o di freddo intenso
Quando il meteo non invita a salire in quota, la pianura offre alternative di grande livello. La Reggia di Venaria Reale, a circa 22 km, si visita al coperto e d'inverno ha un'atmosfera particolare. Torino e il suo centro storico, a circa 30 km, raggiungibili in auto o in treno, permettono di passare una giornata tra musei, portici e caffè storici. In questo modo autunno e inverno a Lanzo diventano una stagione da vivere senza rinunce, alternando montagna, sapori e cultura.
Il vostro soggiorno a Lanzo Torinese — Lanzo Belvedere
Tre appartamenti indipendenti nel centro storico di Lanzo Torinese, con cucina, bagno completo e biancheria inclusa: una base comoda, alle porte delle Valli di Lanzo, per vivere i luoghi che raccontiamo nel blog.